Dormire a Napoli a pochi metri da Centro Direzionale
Il nostro bed and
breakfast Bonapace Porta Nolana viene considerato un ottimo alloggio
per tutti i frequentatori del Centro
Direzionale. Infatti da qui, in sole
due fermate si arriva alla stazione
terminale di Porta Nolana.
L’edificio con il nostro B.&B. è
adiacente a questa stazione sullo
stesso marciapiede. Quindi in cinque
minuti di viaggio potrete passare
dal vostro ufficio al nostro bed and
breakfast dove poter dormire
tranquillamente e gustare un’ottima
colazione. Alcune camere del nostro
bed & breakfast hanno anche l’angolo
cottura e così potrete trattenervi
per soggiorni più lunghi, con un
servizio di pulizia giornaliera,
cambio di biancheria bisettimanale,
servizio di connessione internet in
fibra ottica Wi-Fi gratuita, aria
condizionata, a richiesta lavanderia
e stireria, tutte le camere hanno il
bagno privato interno. Abbiamo
inoltre la convenzione con
ristoranti e pizzerie nelle
immediate vicinanze e con una
autorimessa custodita, coperta, con
una compagnia di taxi e servizio
shuttle.
Il Centro direzionale di Napoli chiamato anche CDN è un insieme di
grattacieli adibiti per lo più ad
uffici e sede di enti pubblici e
privati, che sorgono nei pressi
della Stazione Centrale di Napoli,
nel quartiere di Poggioreale.
Visto
dalla collina del Vomero il Centro
Direzionale di Napoli mette in
risalto il contrasto tra le
antichità del centro storico di
Napoli e la modernità dei
grattacieli che si stagliano avendo
come fondo scenico il Vesuvio.
La storia del Centro direzionale è
da far risalire alla metà degli anni
60 quando il comune di Napoli
individuò una zona paludosa per la
sua costruzione. L’intento era
quello di decongestionare il centro
cittadino accentrando in quel luogo
gli uffici pubblici e privati. Dei
tanti progetti presentati nessuno
venne approvato. Soltanto nel 1982
il progetto fu affidato
all'architetto giapponese Kenzo
Tange che fece realizzare l’opera
tra il 1985 e 1995. Egli si occupò
di definire la progettazione
urbanistica generale di tutto
l’intervento, stabilendo delle
regole generali (volumetria, altezze
ecc.), a cui si sarebbero dovuti
attenere gli architetti e gli
ingegneri, per lo più italiani, che
avrebbero dovuto progettare e
seguire in corso d’opera tutti i
singoli edifici.
Tra i grattacieli
più importanti vanno ricordati
quelli realizzati da: Renzo Piano
che disegnò il grattacielo dell'Olivetti,
Massimo Pica Ciamarra che disegnò le
due Torri ENEL, Nicola Pagliara che
progettò le Torri del Banco di
Napoli e il Palazzo dell'Edilres. Da
menzionare per il particolare pregio
architettonico sono inoltre: la
chiesa con forme avveniristica
realizzata dall’architetto Pierluigi
Spadolini, e la Torre Telecom, che
con i suoi 129 metri è l'edificio
abitabile più alto d'Italia,
superando di due metri il
grattacielo Pirelli di Milano.
In planimetria il Centro direzionale
è caratterizzato da un asse viario
centrale sul quale si susseguono una
serie di piazze, alcune delle quali
con fontane. Al di sotto del livello
terra dei numerosi grattaceli, sono
stati ricavati una serie di
parcheggi, la stazione della
Circumvesuviana e anche una
viabilità stradale per il passaggio
di automobili e mezzi pubblici, in
modo da collegare la parte più
periferica con le parti più centrali
della città di Napoli, la
tangenziale e le autostrade.
Il progetto futuro è quello di
espandere ancora il Centro
Direzionale verso la sua parte
posteriore al posto dell’odierno
mercato ortofrutticolo.
La
conformazione urbanistica sarà
simile a quella odierna, ma con
molti servizi di intrattenimento,
attualmente non presenti, tra cui un
laghetto in un parco, una piscina
coperta e altre attrezzature
sportive all'aperto.
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